Il territorio

 

Sannio, terra “autentica”, ricca di storia e testimonianze di antiche civiltà; dominazioni Sannite, Romane, Longobarde e Normanne hanno fatto di questo territorio un museo a cielo aperto.
Dalla misteriosa Benevento, città delle Streghe dove si venerava il culto egizio della Dea Iside, capitale della Longobardia Minor con Santa Sofia (Patrimonio Unesco), a Pietrelcina, borgo mistico di S.Pio, il “Frate delle Stimmate”, passando per Sant’Agata de’Goti (Borghi più belli d’Italia e BandierArancione Touring Club), Cerreto Sannita e San Lorenzello (città della Ceramica e dell’Artigianato) fino al vasto patrimonio enogastronomico dei borghi della Valle Telesina ed al fascino dell’Alto Sannio tra percorsi naturalistici, itinerari gastronomici e d’artigianato lungo le vie della Transumanza.

Conoscere il Sannio è un esperienza straordinaria, e l’autenticità di questi luoghi fa sentire i viaggiatori sempre a casa.

BENEVENTO: CULTURA, ARTE E STREGHE

Ecco il posto migliore per cominciare il vostro tour: iniziate dal Corso Garibaldi e fate un salto nella parte alta della zona pedonale, tra piazza Castello e piazza Matteotti (c’è la chiesa di S.Sofia con il suo spettacolare chiostro, dichiarata patrimonio Unesco, c’è il Museo del Sannio con l’infopoint e con le sue meravigliose sezioni tematiche: dalle sale dei Sanniti e dei Longobardi, alla suggestiva scoperta del culto neoegizio della Dea Iside, fino all’affascinante viaggio tra sculture e sarcofagi Romani e Greci), per poi continuare alla scoperta dell’Hortus Conclusus di Mimmo Paladino, dell’Arco di Traiano, della Cattedrale e del quartiere medievale Triggio con il suo maestoso Teatro Romano. Non dimenticate di visitare “Ciro” (Scipionyx samniticus) il fossile del cucciolo di dinosauro meglio conservato al Mondo! E’ bene sapere che vi trovate nella città delle Streghe e delle “Janare”! Una leggenda legata indissolubilmente a questa città: ogni angolo magico vi svelerà un mistero e se il vostro stomaco inizierà a brontolare concedetevi una pausa tra bar, caffè e ristoranti (gustando piatti tipici come lo scarpariello o il baccalà) e non andate via senza assaggiare il rinomato torrone locale ed il liquore Strega.
Se preferite saziare la vostra vena gastronomica diversamente, bastano pochi km di auto dalla città e vi troverete tra i borghi di Ceppaloni, S.Leucio del Sannio ed Arpaise patria dei tartufi del Sannio e se l’atmosfera magica vi piace c’è da visitare il borgo fantasma di Apice.

VALLE TELESINA: ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO DI QUALITA’

Una serie di borghi autentici, ricchi di eccellenze enogastronomiche e artigianato di tradizione. Parola d’ordine: qualità. Da Torrecuso a Faicchio, passando per Guardia Sanframondi, Castelvenere, Solopaca, San Salvatore Telesino, Dugenta e Ponte, troverete il meglio della produzione vitivinicola della Campania con Falanghina e Aglianico assoluti protagonisti. Il discorso non cambia quando si parla di olio: nei territori di San Lupo, San Lorenzo Maggiore, Cerreto Sannita e Casalduni c’è una produzione di assoluto livello. Basta spostarsi nella zona del Titerno per scoprire prelibatezze legate a tradizione e qualità: i funghi tra Cusano Mutri e Cerreto Sannita, gli ottimi formaggi dei comuni a valle del Matese, i taralli telesini, i fagioli di San Lupo, il prosciutto di Pietraroja, le ricette ed i piatti tipici come i carrati, la salsiccia “r’poc”, lo struppolo, la ‘mbanatella e tanto altro!

L’autenticità del territorio si riconosce anche nella produzione della ceramica cerretese, attiva tra San Lorenzello e Cerreto Sannita (Bandiera Arancione Touring Club) dove, nelle botteghe dei borghi, abili Maestri Ceramisti lavorano e producono veri e proprio capolavori: venite alla scoperta della tradizione e del “Mercantico“.
In valle Telesina vi aspettano percorsi avventura: a Cusano Mutri ci sono le Gole di Caccaviola e numerose attività : canyoning, arrampicata sportiva, speleologia, escursionismo e tanti sport di montagna. Chi invece preferisce il relax ed il benessere può contare sulle Terme di Telese.
Non perdete i tantissimi eventi che animano la zona, specialmente in estate: le quattro feste del vino (“Vinalia” a Guardia Sanframondi, Festa del Vino a Castelvenere, Vinestate a Torrecuso e Sfilata dei Carri e Festa dell’Uva a Solopaca), l’Infiorata o la Sagra dei Funghi di Cusano Mutri e, ogni sette anni, l’affascinante “Rito dei Settennali” di Guardia Sanframondi!

 

ALTO SANNIO E FORTORE: NATURA E SAPORI AUTENTICI

Paesaggi mozzafiato e tanta aria pulita vi aspettano tra Alto Sannio e valle del Fortore. Pietrelcina, borgo di S.Pio, è il comune più a valle di questa splendida fetta di entroterra campano, talmente vasto da arrivare a toccare i confini con Molise e Puglia. Dalla spiritualità che troverete nel paese del “Frate delle Stimmate”, passando tra tratturi e antiche vie della Transumanza, verrete rapiti dall’autenticità dei borghi e da una natura “infinita”, tra Oasi WWF, percorsi ecosostenibili, boschi e suggestivi laghetti montani.

La gastronomia è parte integrante di questo territorio: a San Marco dei Cavoti vi attendono le gustose prelibatezze del croccantino e della cioccolata, a San Giorgio La Molara le produzioni IGP di carne marchigiana, a Castelfranco in Miscano il caciocavallo, a Morcone e lungo i comuni della “Transumanza”, produzione casearia di assoluto valore e zootecnia di qualità con tantissimi piatti tradizionali: autenticità e qualità sono di casa.
Il Sannio è terra di Briganti: a Casalduni e Pontelandolfo si conservano ancora testimonianze importanti legate al brigantaggio, così come in tanti comuni dell’Alto Sannio è viva la leggenda delle “Janare” e delle Streghe.
Vi aspettano eventi davvero unici come il Raduno delle Mongolfiere di Fragneto Monforte, la Festa del Torrone e del Croccantino di San Marco dei Cavoti e se troverete persone a Pontelandolfo a giocare alla “Ruzzola” non vi meravigliate!

VALLE CAUDINA E VITULANESE: STORIA E TRADIZIONE

Sant’Agata de’ Goti vanta un doppio riconoscimento: “Borghi più belli d’Italia” e “Bandiera Arancione Touring Club”. Set cinematografico di piccole e grandi produzioni, borgo italiano e autentico, ricco di storia, cultura e sostenibilità: il centro storico è una bomboniera, da visitare a piedi o in bicicletta. Tra chiese longobarde e normanne, non ci vorrà molto a farvi conquistare dalla buona gastronomia: i caffè offrono dolci originali (ad esempio dolci, gelati e liquori alla mela annurca che di questo territorio è un vero e proprio marchio gastronomico), ottimi formaggi e locande dove è possibile pranzare piatti della tradizione locale. Prima di lasciare Sant’Agata de’Goti non dimenticate di scattare una foto ricordo con vista la “costone”. In valle Caudina non perdete l’appuntamento con la storia del Sannio visitando Montesarchio ed il suo spettacolare castello.
La natura autentica vi aspetta sul massiccio del Taburno-Camposauro, vero e proprio polmone “verde” del Sannio. Boschi e percorsi naturalistici tutti da esplorare in assoluto relax.
In valle Vitulanese andate alla scoperta del vino Aglianico di qualità e scoprite la tradizione ed il folklore con la Festa del Grano di Foglianise, la visita all’imponente eremo di San Michele oppure il fascino magico del borgo fantasma di Tocco Caudio.



DOWNLOAD ENGLISH VERSION

DESCARGA LA VERSION ESPANOLA